Uno dei temi profondi dell'immaginario creativo di Ermanno Maria Signorelli è quello del'acqua, l'acqua che non muore mai, che vive in eterno, reincarnata nella pioggia, nei fiumi e nel mare, archetipo sonoro in grado di spalancare l'orecchio della fantasia su spazi dell'anima ai quali soltanto raramente riusciamo ad accedere. Il grande e innarrivabile Gaston Bachelard sosteneva con tutte le sue forze che l'acqua è la dominatrice del linguaggio fluido, senza urto, continuo, prolungato, puro, che porta rinnovamento e cambiamento. L'acqua che dolcemente scorre e che nulla trattiene, che passa e porta via tutto ciò che è superfluo: non l'acqua stagnante in cui Narciso si contemplava, e nemmeno l'acqua che diventa solitudine, immobilità, silenzio.
Helmut Failoni
Composizioni Ermanno Maria Signorelli / Edizioni Blue Serge "Lament" di J.J. Johnson - "Over the rainbow" di Harbug / Arlen
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