Ermanno Maria Signorelli
Biografia
Discografia
Stampa
Concerti
Eventi
Immagini
Contatti
Links

 

Note sospese tra passato
e futuro, note in Attesa.
Attesa del volto amato, della voce mille volte ascoltata,
ora prigionieri di un tempo finito.
Attesa del passato che si affranchi dal passato.
Attesa di un ritorno che duri anche solo un interminabile
indefinibile istante...
per un altro bacio... per un altro abbraccio.

 

È questa angoscia, che sottende l'ineluttabile
caducità temporale dei rapporti umani
e la conseguente fine di ogni corrispondenza di affetti.
Ritmi, suoni e movimenti armonici definiscono
una profonda "Attesa", sentita come vivido
seme di "Speranza", compagna inalienabile
del nostro presente.

A mia madre

 

Attesa

1- Danza dei fiori (8' 04'')
2- Nuove ore (11' 48'')
3- Attesa (8' 05'')
4- Omaggio (7' 12'')
5- Ninna nanna (4' 00'')
6- Oltre le nuvole (8' 03'')
7- Lungo il viale (6' 39'')
8- Sottovoce (4' 39'')

Composizioni di Ermanno Maria Signorelli
"Omaggio" composta da Roberto Martinelli
"Ninna nanna" di Stefano Dall'Ora


 

Ermanno Maria Signorelli

Ermanno Maria Signorelli

Roberto Martinelli

Roberto Martinelli

Angelo Quarantotti

Angelo Quarantotti

     

Stefano Dall'Ora

Stefano Dall'Ora

Lele Barbieri

Lele Barbieri

 

 

Forse mai come oggi nel jazz la chitarra può contare su uno studio d'interpreti abili e preparati, per lo più molto giovani. Propio per questo è sempre più difficile accontentarsi del solo vituosismo strumentale, mentre sembra doverosa la ricerca di una non facile ma necessaria originalità. Ermanno Maria Signorelli può affermare con legittima soddisfazione d'averla ormai raggiunta.
I critici più attenti ne avevano scoperto il talento in un delizioso disco del 1997, “Ad occhi Chiusi” (Caligola 2017), il primo inciso come leader. Giunge dunque quanto mai opportuna questa sua seconda incisione solistica, ulteriore prova della raggiunta maturità artistica.
Affiancato dal sassofonista Roberto Martinelli, presente anche nel disco dell'esordio, da Angelo Quarantotti, viola, e dalla collaudata coppia ritmica formata da Stefano Dall'Ora, contrabbasso, Lele Barbieri, batteria, Signorelli mette in mostra un linguaggio personale ed una squisita sensibilità.
La tecnica si può certamente migliorare con lo studio e l'esperienza, ma c'è una dote che non si può acquistare, perchè appartiene solo ai veri artisti, la poesia. E' infatti puro lirismo quello che si ascolta negli otto brani di “Attesa”, poesia che si esprime in raffinata musicalità, alcune volte dolce e nostalgica, altre più forte e intensa, specie quando, come in questo caso, entra in gioco la sfera degli affetti più intimi e profondi, che il dolore - com'è quello straziante per il figlio provocato dalla perdita della madre - rafforza anziché lenire.

Claudio Donà